Guarda
l'intervista
Certo, signor Benigni, questo programma "L'ultimo del Paradiso" le ha dato grandi soddisfazioni, oltre all'Oscar alla Tv che riceverà questa sera. Insomma, un programma da grandi ascolti, una critica bellissima e la gente, poi!
Ma la gente! Signor Mollica,
grazie di potermi dare la possibilità di esprimere tutto
lo scintillio della gioia che l’uomo possiede nel di dentro,
nel di fuori, nel di lato e nel davanti! È una cosa che davvero
m’ha gaudiato, perché le persone per la strada –
ma le più disparate, dai calabroni alle rose – sono
contenti! C’è stata una cosa di bellezza che mi ha
proprio ‘invaso’! Si figuri che prima mi fermavano e
mi dicevano “Oh Benigni, facci Johnny Stecchino, facci Pinocchio!”
Ora ho incontrato delle scolaresche in questi giorni che mi hanno
visto e hanno detto “Benigni, dicci una poesia!” Ma
guarda la vita… mi son fermato e gliel’ho detta. Mi
son buttato là. Oramai sono quello che dice la poesia. Ma
posso dirne una anche a lei, perché lei è un ispiratore
di poesie spettacolari. Lei è come la Beatrice per Dante,
lei è una specie di Laura del Petrarca…
Lei dice sempre cose compromettenti!
Mi faccia dire un’altra cosa: il suo Pinocchio le sta dando
grandi soddisfazioni in Giappone, in Francia, in Austria, in Germania…
Tante belle cose che mi hanno
dato una grande gioia. Ma quando uno ha dietro cose come Dante Alighieri,
Pinocchio, Collodi, ci vuole poco. Non mi dia il merito di ciò
che non ho. Mi faccia dire quella poesia d’amore che le volevo
dire, perché lei per me è…
Signor Benigni chiudiamola qui
che è meglio, forse.
Grazie per avermi posto queste
domande alle quali non ho saputo rispondere, ma lei le ha sapute
porre. Un bacio a tutti e grazie per questo straordinario premio,
che quando si parla della poesia non si finisce mai di andar via…
non ho più rime.
No, ma va bene. Dobbiamo andare
via, infatti.
|