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24 dicembre 2002: Roberto Benigni sbanca l'Auditel con "L'ultimo del Paradiso", rilettura dell'ultimo canto della Divina Commedia di Dante Alighieri. Dopo il pubblico, ecco il successo di critica, con l'assegnazione dell'Oscar Tv.

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Certo, signor Benigni, questo programma "L'ultimo del Paradiso" le ha dato grandi soddisfazioni, oltre all'Oscar alla Tv che riceverà questa sera. Insomma, un programma da grandi ascolti, una critica bellissima e la gente, poi!

Ma la gente! Signor Mollica, grazie di potermi dare la possibilità di esprimere tutto lo scintillio della gioia che l’uomo possiede nel di dentro, nel di fuori, nel di lato e nel davanti! È una cosa che davvero m’ha gaudiato, perché le persone per la strada – ma le più disparate, dai calabroni alle rose – sono contenti! C’è stata una cosa di bellezza che mi ha proprio ‘invaso’! Si figuri che prima mi fermavano e mi dicevano “Oh Benigni, facci Johnny Stecchino, facci Pinocchio!” Ora ho incontrato delle scolaresche in questi giorni che mi hanno visto e hanno detto “Benigni, dicci una poesia!” Ma guarda la vita… mi son fermato e gliel’ho detta. Mi son buttato là. Oramai sono quello che dice la poesia. Ma posso dirne una anche a lei, perché lei è un ispiratore di poesie spettacolari. Lei è come la Beatrice per Dante, lei è una specie di Laura del Petrarca…

Lei dice sempre cose compromettenti! Mi faccia dire un’altra cosa: il suo Pinocchio le sta dando grandi soddisfazioni in Giappone, in Francia, in Austria, in Germania…

Tante belle cose che mi hanno dato una grande gioia. Ma quando uno ha dietro cose come Dante Alighieri, Pinocchio, Collodi, ci vuole poco. Non mi dia il merito di ciò che non ho. Mi faccia dire quella poesia d’amore che le volevo dire, perché lei per me è…

Signor Benigni chiudiamola qui che è meglio, forse.

Grazie per avermi posto queste domande alle quali non ho saputo rispondere, ma lei le ha sapute porre. Un bacio a tutti e grazie per questo straordinario premio, che quando si parla della poesia non si finisce mai di andar via… non ho più rime.

No, ma va bene. Dobbiamo andare via, infatti.