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Catherine Deneuve ricorda
la sua esperienza di lavoro con il regista Luis Buñuel, nel
film che fu il maggior successo di cassetta del maestro spagnolo
e che fece affermare l'attrice come un nuovo simbolo di bellezza
femminile.
Mi piacerebbe molto che lei ricordasse la
sua esperienza cinematografica con Luis Buñuel. Come ricorda
oggi il film "Bella di giorno"?
Bella di giorno è stata un'esperienza
abbastanza difficile, perché i produttori erano molto vicini
a Buñuel che si trovava in Francia, quindi fuori dal suo
paese.
Avevo dunque difficoltà a stargli vicino, soprattutto perché
lui non capiva troppo bene e questo lo faceva arrabbiare molto.
Perciò era molto protetto.
Il mio ricordo di lavoro con lui è più forte su Tristana,
perché il film fu girato in Spagna, dove Buñuel non
tornava fin dai tempi di Viridiana. Girando quel film lui
era molto più aperto e contento, solo per il fatto di essere
tornato in patria. Da molti anni voleva trarre un film da quel romanzo.
In "Belle de jour" la tensione era più forte,
perché il film era difficile. Si tratta di un'opera molto
moderna, forse perché Buñuel non ha cercato di rappresentare
un particolare periodo; è un film molto stilizzato
e misterioso.
Per me "Bella di giorno" rappresenta un po' il
simbolo della figura femminile, forse per questo ha avuto successo.
È il
fantasma (rappresenta le fantasie e gli
incubi, ndr) di tante donne, e anche di molti uomini, sulla sessualità.
Si dice molto e si vede molto poco, dunque è più facile
identificarsi.
I Film di Luis Buñuel
"Un chien andalou" - 1929
"L'Âge d'Or" - 1930
"Las Hurdes", o "Terra senza pane" - 1932
"Gran Casino"- 1947
"Il grande teschio", o "Il grande festaiolo"
- 1949
"I figli della violenza" - 1950
"Adolescenza torbida" - 1950
"La figlia dell'inganno" - 1950
"Quando i figli ci ingannano", oppure "Una donna
senza amore" - 1951
"Salita al cielo" - 1951
"Il bruto" - 1952
"Le avventure di Robinson Crusoe" - 1952
"Lui" - 1952
"Cime tempestose" o "Abissi di passione" - 1953
"L'illusione viaggia in tranvia" - 1953
"Il fiume e la morte" - 1954
"Estasi di un delitto" - 1955
"Amanti senza domani" - 1955
"La selva dei dannati" - 1956
"Nazarin" - 1958
"L'isola che scotta" - 1959
"Violenza per una giovane" - 1960
"Viridiana" - 1961
"L'angelo sterminatore" - 1962
"Diario di una cameriera" - 1963
"Simon del deserto", 1965;
"Bella di giorno" - 1966
"La via lattea" - 1969
"Tristana" - 1970
"Il fascino discreto della borghesia" - 1972
"Il fantasma della libertà" - 1974
"Quell'oscuro oggetto del desiderio" - 1977
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